mercoledì 15 luglio 2009

Parà morto in Afghanistan

Un militare italiano è rimasto ucciso e altri tre sono stati feriti nell'esplosione di una bomba in Afghanistan. I tre paracadutisti sono fuori pericolo. La vittima è il primo caporal maggiore Alessandro Di Lisio, di Campobasso, classe 1984, in missione da 4 mesi, esperto artificiere dell'Ottavo genio guastatori della Folgore; lascia i genitori e due sorelle. "Non posso crederci, non è vero, forse è uno scherzo?, così ha reagito, Nunzio Di Lisio, il padre del ragazzo. Con Di Lisio salgono a 14 i militari italiani morti in Afghanistan. La procura di Roma ha aperto un fascicolo sull'accaduto. Il ministro della Difesa Ignazio La Russa riferirà domani pomeriggio alle 16 in aula alla Camera. Secondo le informazioni diffuse dallo Stato maggiore della Difesa, questa mattina a circa 50 chilometri a nord-est di Farah una pattuglia di paracadutisti della Folgore e del Primo Reggimento Bersaglieri è stata coinvolta nella deflagrazione di un ordigno led posizionato lungo la strada. Nell'esplosione, che ha coinvolto il primo mezzo, sono rimasti feriti tre parà, mentre un quarto è deceduto per le ferite riportate subito dopo essere stato trasportato all'ospedale militare di Farah.

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