giovedì 27 agosto 2009

Il vaccino è da sperimentare


Il vaccino, oltre che prodot­to, deve essere sperimentato e poi approvato dall’agenzia Emea che dovrà valutarne la sicurezza. Novartis, che ha im­pianti di produzione a Siena, ritiene che entro la metà di settembre la documentazione potrebbe essere a Bruxelles. I test clinici coinvolgono anche centri italiani. Per utilizzare il vaccino sui bambini bisogne­rebbe provarlo. Le difficoltà maggiori, fan­no notare al Welfare, riguarda­no non tanto la disponibilità delle dosi quanto la distribu­zione che deve avvenire in modo rapidissimo dal mo­mento in cui i lotti escono dal­l’industria. Le Regioni hanno già individuato i centri di smi­stamento. Si tratta di grandi impianti frigoriferi. La curva dei contagi comin­cerà a salire a ottobre, in pie­no periodo scolastico. Nello stesso mese viene avviata la campagna di vaccinazione per l’influenza stagionale, con un farmaco diverso, triva­lente, cioè protettivo contro tre virus e non contro l’A H1N1, responsabile della pan­demia. E’ raccomandato e of­ferto gratuitamente alle perso­ne con patologie croniche gra­vi e agli anziani sopra i 65 an­ni. Finora i casi italiani di nuo­va influenza sono stati circa 1800. Secondo Fazio la situa­zione è sotto controllo. - corriere della sera -.-

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