
domenica 23 agosto 2009
GROSSO NCENDIO IN GRECIA

Continua ad estendersi il grande incendio divampato ieri nella regione di Maratona, e le fiamme, alimentate dai forti venti, si stanno avvicinando alla capitale Atene malgrado una gigantesca mobilitazione di uomini e mezzi. Le fiamme avanzano ormai su un fronte di oltre trenta chilometri, fra Dionysos e Pinkerni quasi fino a Spata e il fumo ricopre per gran parte il cielo di Atene fino all'Acropoli. Nella capitale si sente l'odore del fuoco e gli abitanti guardano preoccupati l'orizzonte. Disastro ambientale. «Sono bruciati oltre 30 mila acri, è un disastro ambientale» ha detto il prefetto di Atene Yiannis Sgouros all'emittente Net Tv.Evacuate case e ospedali. Circa 400 vigili del fuoco, con centinaia di mezzi di terra, aerei ed elicotteri, aiutati da volontari civili e con il supporto dell'esercito e della marina greci, continuano a lottare per il secondo giorno consecutivo contro il rogo che, avanzando su vari fronti, ha raggiunto sobborghi residenziali a meno di 15-20 km dalla capitale, Anosouli, Pallini e Agios Stefanos, dove alcune case sono state colpite dalle fiamme e dove la popolazione sta abbandonando le abitazioni. Due ospedali sono stati evacuati vicino a Pendelis, area nel quale sorge l'omonima montagna già colpita e semidistrutta da numerosi incendi, l'ultimo, il più grave nel 2007. - messaggero -.-
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