venerdì 31 luglio 2009

Terremoto: Berlusconi contestato


Un gruppo di rappresentanti dei comitati nati spontaneamente dopo il terremoto ha contestato fuori dalla caserma della Guardia di Finanza a Coppito il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in visita all'Aquila per la 19/a volta. Il gruppo di giovani, tra cui molti di colore, che hanno organizzato la contestazione a Cese di Preturo, dove il premier non è andato cambiando programma, ha esposto uno striscione nel quale si legge «Dopo quattro mesi ancora nelle tende: questo il vostro miracolo». «Le decisioni prese dall'alto - spiega Marco Sebastiani, del Comitato 332 - sono inadeguate. Bisogna parlare con la gente e programmare il futuro solo dopo aver ascoltate l'esigenze dei cittadini. Siamo pacifici, lo abbiamo dimostrato più volte, non si capisce quindi il perché - ha concluso Sebastiani - il premier non possa parlare con noi». I manifestanti hanno anche esposto un terzo striscione nel quale compare anche la scritta «Fuori gli sfruttatori, rete di soccorso popolare». - messaggero

Nessun commento:

Posta un commento